Digitale e intelligenza artificiale sono sempre più presenti nella mobilità di merci e persone, anche nella scelta di rotte turistiche e per gli approvvigionamenti di merci e materie prime. Il tema è stato al centro di BEDIGITAL, l’evento che si è svolto oggi a bordo della nave da crociera Costa Toscana ormeggiata a Genova che ha chiamato a raccolta oltre 900 persone fra operatori ed esperti nei settori della logistica, della mobilità turistica e dell’evoluzione digitale. Già oggi un viaggiatore su tre usa strumenti di intelligenza artificiale per definire l’itinerario e cercare esperienze, mentre oltre il 30% delle aziende italiane ha avviato progetti di Intelligenza artificiale a beneficio della logistica delle merci. Secondo l’Osservatorio Contract Logistics del Politecnico di Milano, i prossimi tre anni saranno decisivi nella trasformazione digitale della distribuzione delle merci con il 44% delle aziende che gestirà la logistica contando sull’Intelligenza artificiale. Un processo che (per il momento) non va di pari passo con la sostenibilità: il 78% delle aziende ha messo in stand by soluzioni green ad alto investimento. “Le incertezze normative non hanno aiutato – dice Alessandro Servadei, presidente di Economia Pulita – ma è chiaro che per le Pmi la digitalizzazione e l’Intelligenza artificiale dovranno diventare strategia di business che permetta anche di creare una struttura in grado di raccogliere i dati utili al bilancio di sostenibilità e alla misurazione dei dati Esg”. In crescita e sempre più digitale anche il mercato dei
trasporti legati al turismo: nel 2025 valeva 27,5 miliardi (+5%), con oltre il 70% degli acquisti avvenuto attraverso canali di eCommerce. “Il futuro del viaggio si giocherà sulla tecnologia e sulla capacità di innovare – commenta Matteo Camia, ceo di Fancy Factory – per questo c’è bisogno di connessioni tra imprese, start up e istituzioni. Be Digital vuole essere uno strumento al servizio di questo ecosistema di specializzazione e interconnessione”. Be Digital, inoltre, in collaborazione con Genova Startup, ha coinvolto anche 14 start up selezionate che hanno avuto la possibilità di presentare i propri progetti davanti a imprese, istituzioni e potenziali investitori.
