PARLANO DI NOI

ANSA – Frosi, con sensori risparmio fino a 165mila euro per ogni ponte “In Italia ci sono 61 mila ponti e viadotti, basta”

“In questo momento le infrastrutture per la mobilità e i trasporti sono poco digitalizzate ma c’è un grande beneficio, sia in termini di sicurezza che in termini di risparmio economico, nel momento in cui si va a digitalizzarle. Abbiamo fatto un’analisi con un modello sulla sensorizzazione, ad esempio, di ponti e abbiamo visto che applicando dei sensori e quindi facendo una manutenzione predittiva e non reattiva si potrebbe arrivare a risparmiare dai 45.000 euro ai 165.000 euro a ponte con una riduzione anche dei costi socio economici collegati, perché ogni volta che si chiude una strada o un ponte vuol dire ingorghi o lunghe deviazioni per camion e auto”. Lo ha detto Damiano Frosi, direttore dell’Osservatorio digital smart infrastructures del Politecnico di Milano parlando al convegno da Be Digital, a bordo di Costa Toscana nel porto di Genova che ha chiamato a raccolta operatori ed esperti nei settori della logistica, della mobilità turistica e dell’evoluzione digitale. “E se 45.000-165.000 euro di risparmio possono sembrare pochi su un ponte – ha concluso -, consideriamo che in Italia ci sono 61.000 ponti e viadotti. Facendo una moltiplicazione arriviamo a diversi miliardi di potenziale risparmio economico. Senza contare che l’analisi è fatta sui ponti, ma se aggiungiamo strade, nodi stradali, gallerie, valichi e porti si può capire il potenziale”.