(ANSA) – ROMA, 30 OTT – Ravenna, Genova, Modena e Roma. Zona logistica semplificata, digitalizzazione nel turismo e nella mobilità di persone e merci, turismo nelle città medio-piccole, panorama infrastrutturale post-Pnrr.
Sono queste le tappe e i temi del roadshow che Economia Pulita condurrà nel corso del 2026 per analizzare gli scenari attuali e futuri e avanzare specifiche proposte all’insegna della sostenibilità e dell’efficienza. Tutto questo attraverso un confronto diretto tra politici, amministratori pubblici, economisti, tecnici, imprenditori, associazioni e in coerenza con la mission di Economia Pulita. Una realtà nata a Bologna, dalla visione di un gruppo di professionisti e accademici, e attiva oggi nell’informazione e nella formazione.
Primo appuntamento a Ravenna, con un incontro in programma per il 27 febbraio 2026 sulla nuova Zona Logistica Semplificata Emilia-Romagna, con un confronto tra istituzioni, industria e logistica per analizzare investimenti, normative e la supply chain. A Genova il 10 aprile 2026 torna Be Digital, l’evento a cura di Fancy Factory e Economia Pulita che si svolgerà interamente a bordo della Nave Costa Toscana ormeggiata in porto con un format volto alla condivisione di esperienze tra aziende e istituzioni. Digitalizzazione e innovazione nella mobilità di merci, persone e turismo sarà il tema principale della giornata suddivisa in diversi momenti. La tappa modenese è fissata per il 29 maggio con un incontro intitolato “Le nuove traiettorie del turismo in Italia: le città d’arte diffuse. La cultura come volano dello sviluppo” con l’obiettivo di analizzare la ricettività di città medie come Perugia, Padova, Parma e Modena che si confronteranno su modelli innovativi di gestione dei flussi e l’overtourism. Infine, in autunno si approderà a Roma con un incontro programmato per ottobre 2026 dal titolo provvisorio “Infrastrutture, trasporti e logistica: il bilancio del Pnrr” per analizzare quanto realizzato in termini di opere infrastrutturali, fisiche e digitali e a quali fonti di investimento, pubbliche e private, attingere in futuro per il loro completamento e per le manutenzioni.