Un Fondo quinquennale per le infrastrutture strategiche di trasporti e logistica e una cabina di regia nazionale, con responsabili, traguardi annuali e un cruscotto pubblico: sono le proposte di Confindustria per il dopo-PNRR illustrate da Leopoldo Destro, vicepresidente per i Trasporti, la Logistica e l’Industria del Turismo, al convegno di Economia Pulita alla Rappresentanza in Italia del Parlamento europeo.
Il fabbisogno infrastrutturale italiano al 2040 è stimato tra 1,5 e 2 trilioni di euro, di cui circa 550 miliardi per i trasporti: una scala che nessuna risorsa pubblica può sostenere da sola e che richiede fondi europei, garanzie e capitale privato dentro una regia pubblica chiara.
