Complici la situazione internazionale e gli scenari di instabilità si è tornati – come era successo in pandemia – ad attenzionare il mondo della logistica che fronteggia problemi ma anche possibilità nuove.
Al di là delle dinamiche in evoluzione altrove, e su cui si può incidere fino a un certo punto, proprio come altri comparti anche questo è alle prese con trasformazioni importanti grazie al Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), che aveva messo sul piatto investimenti da 250 milioni di euro, al fine di “aumentare la competitività logistica nazionale realizzando un sistema digitale interoperabile tra attori pubblici e privati per il trasporto merci e la logistica”.
Nei prossimi mesi se ne parlerà molto, anche perché entro giugno 2026 è atteso il completamento di tre interventi; tra questi, figurava anche l’iniziativa che aveva come obiettivo proprio il sostegno alla trasformazione digitale delle imprese del settore. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti aveva infatti emanato il bando LogIN Business, stanziando 157 milioni di euro destinati ad almeno 1.194 imprese, per l’erogazione di contributi in regime di cofinanziamento o in regime de minimis per consentire di “acquistare o realizzare piattaforme e strumentazione per il dialogo informatizzato con la PLN, aziende caricatrici e clienti finali; acquistare o realizzare piattaforme per la dematerializzazione documentale (eCMR) in coerenza con eFTI nazionale; implementare sistemi avanzati di pianificazione dei carichi, route planning e interoperabilità; formare il personale sulle tecnologie digitali collegate agli investimenti oggetto di incentivazione”
